giovedì 2 ottobre 2008

Intervista a ... Franco Pieracci

Franco Pieracci, Consulente di Comunicazione Interpersonale, ha pluridecennale esperienza nel Performance Improvement, nel Change Management e nella Consulenza di Direzione. Ha ideato e sviluppato il Modello PLUS della Comunicazione Sinergica.

Ing. Pieracci, la Comunicazione Interpersonale è il punto di arrivo del suo percorso professionale. Cosa l'ha portata a sviluppare interesse in questo ambito ?

Mi sono occupato per anni di Performance Improvement ed ho realizzato progetti di miglioramento, sulla base delle specifiche opportunità dell’organizzazione. Ebbene, ho riscontrato che quando in un processo o in un’attività sono coinvolte persone, la Comunicazione Interpersonale è l’opportunità più importante e più comune.

Quali ritiene siano gli aspetti più rilevanti della Comunicazione Interpersonale ?

Quando una persona si rivolge al proprio responsabile, ai colleghi o ai collaboratori, con un scopo preciso, ha pensato alle parole da dire. È normale. Il fatto è che le parole costituiscono solo il 7% della sua comunicazione, mentre il 93% è costituito dalla sua comunicazione non verbale e paraverbale. Sono questi gli aspetti più rilevanti di ciò che “dice” all’interlocutore e condizionano il risultato della sua Comunicazione Interpersonale.

In che cosa consiste il Modello PLUS che lei ha ideato e sviluppato, e come interviene su quel famoso “93%” ?

La comunicazione non verbale e paraverbale dipendono da cosa pensiamo di noi stessi e del nostro interlocutore, dal nostro Paradigma. Se sono convinto che lei sia antipatico, o che mi abbia fatto un torto, cosa dirà la mia comunicazione ? Il mio Paradigma (P è la prima lettera dell’acronimo PLUS) ne condizionerà il risultato. Gli altri elementi del Modello sono l'Ascolto (L sta per Listening) ed il Miglioramento (U sta per Upgrade), la capacità di trovare soluzioni comuni e sinergiche rispetto alle singole soluzioni dei due interlocutori.

E la “S” ?

La “S” è il Sorriso ed include il riconoscimento del contributo dell'altro alla soluzione comune. Se riconosco i suoi meriti in qualcosa che abbiamo realizzato insieme, come sarà influenzato il mio Paradigma alla prossima occasione ? È ovvio, in modo positivo ! In pratica, il Modello PLUS individua le componenti della comunicazione responsabili del risultato.

Quali sono le differenze del Modello PLUS rispetto ad altre tecniche !

La prima è la semplicità: volevo uno strumento utilizzabile e comprensibile da tutti. La seconda è la struttura: Paradigma, Ascolto, Miglioramento e Sorriso sono in questa sequenza perché una componente non può prescindere dalla precedente. Così, se voglio raggiungere un obiettivo, so cosa prendere in considerazione ed in che ordine. Se non raggiungo l’obiettivo, ho una “check list” con cui individuare dove migliorare. Infine, la completezza. Le quattro componenti sono tutto ciò che serve.

Che vantaggi ci sono ad applicare il Modello PLUS ?I vantaggi per le persone sono straordinari.

Pensiamo a persone preparate o con elevato potenziale, persone che hanno molto da dare e da ricevere: se quando fanno una proposta si sentono rispondere in modo evasivo o con un rifiuto, la prossima volta non la faranno più. O la andranno a fare altrove. E altrettanti vantaggi per le organizzazioni, che ottengono soluzioni migliori in modo più efficiente, perché vengono ridotti i conflitti. E che aumentano la soddisfazione del personale.

vedi anche
http://www.ModelloPLUS.com
http://groups.google.com/group/modello-plus-per-la-comunicazione-sinergica?hl=it.com

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